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sabato 27 febbraio 2016

Rosso di sera...

Finalmente una buona, meravigliosa notizia!!! Sono ufficialmente mestruata! Quasi quasi non ricordavo come fosse fatto un assorbente dopo un anno di riposo ovarico. ...che sinceramente, stavo poi bene anche senza, ma visto che temo tremendamente le conseguenze, moooolto meglio così.
...bel tempo si spera?? Almeno così dicono... quindi speriamo che questa scia di positività resista fino a martedì e che dal cielo inizi a piovere qualche altra buona notizia, che tutta questa attesa inizia a farsi pesante!

sabato 25 luglio 2015

Questa è proprio una chicca!!!

...e poi mi vengono a raccontare che mia mamma e mia suocera, quando vanno a fare dei giri insieme, raccontano che i loro nipoti sono momentaneamente in freezer...
Allora mi chiedo: ma cosa può pensare un cristiano che si sente dire una cosa del genere???Ahahahahahahah... sto morendo dal ridereeeee!!!!!

giovedì 9 aprile 2015

...e vissero tutti congelati e contenti!

Ebbene sì, ce l’abbiamo fatta!!! Il pick-up è andato benissimo. I miei piccoli ovociti sono sani e salvi. La dottoressa è riuscita ad estrarne 5, di cui 3 maturi, uno immaturo ed uno molto immaturo (gli ultimi due saranno sicuramente figli del mio ragazzo, non miei). Scherzi a parte, stasera sono molto serena perché tutti i sacrifici e la stanchezza di queste ultime settimane sono serviti a qualcosa…
Durante l’intervento ho nuovamente tirato fuori il mio lato pappamolle quando è arrivato il momento di fare l’anestesia spinale: mi sono fatta prendere dal panico ed ho iniziato a piangere, perciò mi hanno dovuto somministrare un calmante. Come al solito ho poi capito che tutta questa ansia (in realtà mi faceva solo senso sapere che mi stessero andando intorno alla colonna vertebrale) era assolutamente inutile perché ho a malapena sentito il piccolo foro dell’ago. Una cavolata insomma. Per il resto ho lasciato che la dottoressa facesse l’estrazione e, nel frattempo, ridevo e scherzavo con le infermiere. Tra l’altro, stamattina eravamo solo in due a doverci sottoporre a questo intervento, quindi tutto sommato l’attesa non è stata lunga e alle 10.30 entrambe eravamo già in camera tranquille. Le gambe e il sedere mi sono rimasti addormentati circa tre ore. Nel frattempo, ovviamente, ho iniziato a rompere le scatole perché mi dessero qualcosa da mangiare (per fortuna la mia compagna di stanza ha appoggiato pienamente questa mia petizione). È arrivato un bicchierino di tè con le fette biscottate e la marmellata poi, poco dopo, un’altra infermiera è arrivata in camera con tè e biscotti pensando che ancora non avessimo mangiato nulla. Fantastico, lascia pure qua (lo so, faccio un po’ schifo, ma la fame è fame)!
E quindi eccomi qua…sul divano a guardare un film con il mio amore dopo una bella cenetta. Tutto sommato non ho passato una brutta giornata grazie alle parole crociate, alle infermiere gentilissime e alle chiacchiere con mamma, con la compagna di stanza e suo marito. Insomma, tutto è filato liscio come doveva ed anche questo capitolo posso archiviarlo. Da domani però ricominciano gli esami in vista della chemio… mamma mia… non mi lasciano un minuto di respiro…

mercoledì 8 aprile 2015

Verso il freezer...

Ed eccoci signori telespettatori… Ci avviciniamo alla fine della gara!
La squadra dell’ovaia sinistra lascia spazio all’ovaia destra che la supera ampiamente! Magda (che fino a ieri era uno dei follicoli più piccoli) compie uno sprint posizionandosi così in testa con una dimensione di 20 mm!!! …a seguire, sempre nell’ovaia destra, Tommaso conquista la seconda posizione con i suoi 18 mm! Ma attenzione… a sinistra un ovocita infiltrato tenta il sorpasso!!! 18 mm anche a sinistra! 18 mm anche a sinistra!!!! È pari merito!!! Tutti pronti al congelamentooooo!!!

Che meraviglia! I miei follicoli rimbambiti si sono dati una mossa e sono cresciuti improvvisamente da un giorno all’altro! Peccato che anche la mia pancia sia esplosa. È stranissimo. Mi sento come se fossi incinta di 6 mesi e le ovaie mi danno davvero fastidio.
…e così domani mi operano. Notizia fantastica! Prima si chiude questo capitolo e prima inizieranno le cure. Sarà un’operazione davvero semplice e veloce…durerà circa 10 minuti ed io non sono per niente preoccupata. Spero solo che non mi dia fastidio l’anestesia spinale. Lo so, avevo scritto che avrei dovuto sottopormi alla totale, ma l’anestesista non l’ha permessa per via del Signor H che è sempre piazzato lì comodo al centro del torace e potrebbe darmi problemi respiratori… Non hanno ovviamente tenuto in considerazione l’ipotesi dell’intubazione, perché il pick-up (così si chiama l’operazione) è davvero troppo veloce e semplice, quindi… vada per la spinale! Domani a quest’ora sarà tutto finito e i miei (forse) futuri figlioli saranno sani e salvi in freezer…!
Spero di non doverli proprio utilizzare una volta finita la chemio, ma non si sa mai! 

sabato 28 marzo 2015

La crisi degli ovociti...

In un mese e mezzo di esami mi ero (purtroppo o per fortuna) già fatta un’idea di chi potesse essere il mio strano coinquilino. Leggendo qua e là avevo capito che la soluzione di questo problema sarebbe stata la chemioterapia e mi ero quindi già preparata a tutti gli “effetti collaterali” che avrebbe avuto sul mio corpo. Tutti, tutti tranne uno. Quando le dottoresse mi hanno comunicato che in seguito alla chemio ci sarebbe stata la possibilità di rimanere sterile sono caduta nella crisi più profonda. Per essere sinceri le percentuali di sterilità sarebbero state bassissime, un 5-10% circa, ma solamente l’idea mi ha terrorizzato. È l’unica cosa per la quale ho pianto davanti ai medici. Da sempre sogno di essere mamma e niente e nessuno potrà mai privarmi di questa gioia. Soprattutto il Signor H.
…e così mi sono trovata davanti ad una decisione difficilissima: provare a seguire un percorso che permette il congelamento degli ovociti oppure procedere immediatamente con la chemioterapia.
Presente o futuro?
Se fossi un uomo sarebbe tutto più semplice: bastano pochi attimi per poter congelare il seme. Ma sono una donna e il processo richiede in media tre-quattro settimane. Consiste nella stimolazione delle ovaie per mezzo di punture in pancia ogni sera. Poi tramite esami del sangue ed ecografie (un giorno sì e uno no) si controlla lo stato di produzione degli ovociti e al momento giusto si procede con un intervento (purtroppo in anestesia totale) che li aspira per poi congelarli.
I medici inizialmente mi hanno sconsigliato di seguire questo procedimento poiché avrebbero preferito iniziare subito con la chemio. Anche amici e parenti erano “contro”: mi dicevano che sarebbe stato più importante pensare per una volta a me stessa e non sottoporre il mio corpo ad ulteriori stress. Io non ero convinta. Per me era ed è una questione troppo importante perché guarire e non poter realizzare il mio sogno sarebbe comunque orribile.
Vedendomi così disperata i medici mi hanno consigliato di seguire la mia volontà e di iniziare quindi la cura. Mi hanno detto che in qualsiasi situazione di urgenza o di peggioramento della malattia sarebbero stati i primi a sospendere tutto quanto per farmi iniziare la chemioterapia. OK. Finalmente, più tranquilla e serena, mi sono sentita dire ciò che volevo ed ho deciso serenamente di iniziare questo percorso.