giovedì 10 marzo 2016

Umidità

Umido il mio umore. No, non è bagnato, è umido, che è peggio. La rassegnazione sta lasciando spazio ad uno strano malessere. Malessere di chi ancora non ha una risposta, ma si sente che le cose non andranno come spera. Malessere che non ho mai provato, neanche la prima volta, nonostante ancora non conoscessi il Signor H. Mi dicono che adesso sarà più semplice, perché questa volta conosco bene il mio avversario. Non so se crederci.

Umide le scarpe, che rientrano in casa e vengono riposte nella vasca a sgocciolare. Il tempo di questi giorni non aiuta i pensieri. Neanche un raggio di sole che mi permetta di uscire e farmi una bella passeggiata in compagnia. Mi dicono che arriverà, che nei prossimi giorni forse si può sperare in un tempo migliore.

Umida la mia gola. Continuo a bere, a tenerla idratata. Cerco di fare uscire suoni che invece non escono come vorrei. Ricordo che la prima volta che ho incontrato il Signor H cantavo sempre, scacciavo le idee...ma stavolta non riesco neanche a fare questo. Mi dicono di avere un po' di pazienza, che è questione di qualche mese e poi sarà tutto come prima.

Umida la ferita, che non si può bagnare e che puzza come non mai. Umida io che devo lavarmi a pezzi e non vedo l'ora di farmi una doccia. Dicono che anche questo è questione di tempo. Mancano pochi giorni, e poi finalmente potrò togliere i punti.

Umidi i miei occhi, che ormai troppo spesso trattengono una voglia di piangere che non avevo mai avuto. Credo sia normale, arrivati a questo punto chiedersi il perchè. E non  tanto "perchè a me?", più che altro un rassegnato "perchè ancora?". Purtroppo però a questo non ho risposte.

17 commenti:

  1. Leggo il tuo blog dall'inizio ma non ho mai commentato.
    mi collego ogni giorno in cerca di tue notizie.
    Sappi che faccio il tifo per te!
    ti auguro tante cose belle!

    RispondiElimina
  2. da Marisol, scusa se risulta anonimo ma la mia veneranda età non mi ha ancora fatto capire come fare ma mi sto impegnando,leggo sempre tutto quello che scrivi e mi informo anche per vie traverse,ti penso sempre e come ti ho detto cuore di mamma,capisco anche che tu possa essere stanca ,preoccupata,chi non lo sarebbe,qualcuno anche di più,hai dalla tua la famiglia,gli amici,il tuo amore,la tua giovane età,e mi dirai che si fa presto a parlare da fuori e hai ragione quindi cosa ti posso dire di altro? poco e niente piangi se ne hai voglia e vedrai che ti farà bene,sfogati in qualche modo è normale e poi in un post intervento l'anestesia gioca un ruolo importante a livello psicologico garantito per esperienza,ti butta a terra più di quello che ti aspetti,il tempo poi non ne parliamo,quindi a questo punto metti un po' di musica e fai come mi diceva il mio maestro di coro quando ero giovane,visto che ero stonata ( tu no ma adesso hai un piccolo problema a cantare) canta in play back ti sembrerà di urlare e in cuor tuo canterai.....un abbraccio tanto ma tanto grande lalla pazza Marisol

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Aaaaah ma ho capito adesso! Quando ti eri firmata l'altra volta non avevo collegato che fossi tu! Come se di Marisol fosse pieno il mondo! Ahah... Sono un pochino fusa.
      Ti abbraccio. Un saluto a tutta la famiglia!

      Elimina
    2. di Marisol ce n'è una sola e nel frattempo sono pure diventata nonna pensa te se è passato del tempo. ha ha ha dai riprenditi e come mi disse una signora nella sala aspetto del rizzoli prima di entrare in sala operatoria " forza e coraggio che il male è di passaggio" bacioni

      Elimina
    3. Quanto tempo, davvero.
      ...Bella la frase, adesso vedo di ripetermela :)
      Un abbraccio

      Elimina
  3. Non mollare Vale! Siamo tutti con te!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Adesso serve un attimino per recuperare tutte le idee, metabolizzare e rifarsi forza. Arriva quel momento, eccome se arriva.
      Un abbraccio

      Elimina
  4. Forza Vale! Ci sta che ci sia un po' di umidità nella tua vita in questo momento .. Ma se ne deve andare in prima possibile per lasciare spazio a tante cose più belle ! Ti abbraccio forte

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Assolutamente. Sono d'accordo ;)
      Un abbraccio

      Elimina
  5. E' strano come la cosa più difficile non sia affrontare un ostacolo per la prima volta, ma farlo di nuovo. Forse è perché la seconda volta c'è un'idea più precisa di cosa esattamente si dovrà affrontare, o perché in qualche modo il primo salto ha lasciato delle crepe sui nostri scudi che prima non avevamo notato...
    Tu comunque tieni duro e se ti serve un phon in più per asciugare tutto quell'umido, fai un fischio. Un abbraccio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' una cosa che ha sorpreso un pochino anche me. Forse è semplicemente una questione di delusione per la mancata riuscita della terapia, oppure un pochino di nervosismo, perché comunque sapere che si deve rientrare in un vortice che già si è vissuto non è facile. Non so. In ogni caso, è ora di reagire e scrollarsi di dosso tutta l'umidità possibile!
      Grazie per la phonata...
      Un bacio.

      Elimina
  6. se passi dal mio blog ..vedrai che anche li nonostante la mia positività congenita ^_^.. l'umidita è una cosa di cui parlo spesso ..per un motivo o l'altro ..adesso non sò che dirti ..perchè essendo stata spesso come te in questo momento ..sò che non ci son parole che aiutano ,,ma solo il tempo ...allora la cosa che ti dico è : speriamo passi il più in fretta possibile questo periodo ...
    un abbraccio grande

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi hai dato proprio tu la parola "giusta" da utilizzare...
      La positività è proprio uno dei miei marchi di fabbrica, ma in questi momenti, quando vacilla, sprofondo e vedo solo nero. Confido nel passare del tempo.
      Un abbraccio

      Elimina
  7. Forza Vale....a Roma oggi si vede il sole, dopo tanti giorni di umidità!
    Si rinasce, sempre!!!! Forte e positiva! Un raggio di sole x te....(giusto x cantare in playback Jovanotti)
    :)))
    Tifo x te e ti sono vicina!
    Silvia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Qua invece questo tempaccio è sempre peggio...
      Grazie per il tifo!!
      Un abbraccio

      Elimina
  8. Anche io questo secondo giro lo sto vivendo in maniera altalenante dal punto di vista dell'umore...a volte mi sento stanca ancora prima di iniziare, al solo pensiero di divere rifare tutto da capo...sai che esiste un servizio di psicooncologia in ospedale? Io ho deciso di chiedere un colloquio al prossimo controllo...intanto ti auguro che il sole venga ad asciugare tutta l'umidità

    RispondiElimina